Le stesse verdure, in una forma che finisce nel piatto
Il problema delle verdure raramente e’ il sapore: e’ la forma. A cubetti o a rondelle
restano un contorno che si mangia per dovere. A spirale diventano spaghetti che si
arrotolano sulla forchetta e si condiscono come la pasta — sugo, pesto, olio e limone.
Questo spiralizzatore fa una cosa sola e la fa bene. Non ha motore, non ha spina,
non ha pezzi da incastrare. Infili la verdura nell’imbuto, ruoti, e dall’altra parte
esce un nido di spaghetti lunghi e regolari.
Due lame in acciaio, due risultati
- Lama fine — spaghetti sottili, per piatti tipo “spaghetti di zucchine”
- Lama larga — tagliatelle e nastri piu’ spessi, che tengono meglio la cottura
Entrambe in acciaio inossidabile. Il tappo superiore con punte di presa tiene ferma
la verdura e mantiene le dita lontane dal taglio.
Con cosa funziona
Zucchine, carote, cetrioli, patate, barbabietole, ravanelli, rape. In generale ogni
verdura soda e di forma allungata. Non e’ adatto a verdure molli o troppo mature, che
si sfaldano invece di filare.
Pulizia e ingombro
Si separa in tre pezzi — corpo, imbuto e tappo — e tutti e tre vanno in lavastoviglie.
Alto 14 cm e largo 7, sta in un cassetto: e’ il motivo per cui lo si usa davvero, invece
di lasciarlo nell’armadietto come succede agli affettaverdure grandi.
Scheda tecnica
| Materiale lame | Acciaio inossidabile |
| Corpo | Polipropilene (PP) alimentare |
| Dimensioni | 14 × 7 cm |
| Peso | circa 120 g |
| Modello | KC0335 |
| Lavastoviglie | Si’, tutti i componenti |
| Alimentazione | Nessuna — funzionamento manuale |
Avvertenza
Le lame sono affilate e fisse. Non toccarle con le dita durante la pulizia: usa una
spazzola o passale sotto l’acqua corrente. Tieni il prodotto fuori dalla portata dei
bambini.














